Le Gole del Verdon, il Grand Canyon d'Europa

Tra la costa azzurra e la Provenza, a poco meno di un’ora d’auto da Cannes, le impressionanti gole del fiume Verdon tagliano la lussureggiante terra per oltre 20 Km regalando al visitatore viste mozzafiato su pareti a strapiombo che si gettano nel colore verde smeraldo del fiume che nasce presso Barcelonette nelle Alpi della Haute Provence e che, in millenni di lenta erosione, ha modellato questo scenografico passaggio.  
Fino a che con l’auto si rimane sulla costa o in autostrada i paesaggi, seppur molto belli e caratteristici, sono quelli a cui si è abituati durante una visita qualunque alle città costiere di Nizza, Cannes o St. Tropez. 
E’ quando si incomincia a puntare verso l’interno in direzione Les Salles-sur-Verdon, paese sulle sponde del Lac de Sainte-Croix prima tappa del viaggio e preziosa anticamera delle spettacolari gole, che si percorrono itinerari apparentemente poco esplorati. Morbidi tornati si alternano a più impegnative salite che costeggiano vigneti, olivi e campi di girasole e ad ogni curva un nuovo paesaggio o un nuovo borgo da scoprire con caratteristiche case in pietra del posto e persiane colorate. 
In alcuni tratti la natura è così selvaggia, impenetrabile e priva di centri abitati che sembra di essersi smarriti, ma ecco poco più avanti che scorci panoramici e belvedere rassicurano nuovamente il viaggiatore lasciandolo allo stesso tempo stupito e maravigliato davanti a così tanta bellezza. 
Les Salles-sur-Verdon è un paese relativamente recente, il borgo antico is trova sommerso dalle acque del lago successivamente alla costruzione della diga che ha costretto, nei primi anni 70, la costruzione del nuovo paese sul promontorio alle spalle di quello esistente in luogo più sicuro. 
Le spiagge di sassi e di sabbia si alternano lungo buona parte del litorale e lambiscono le acque turchesi del lago che offrono refrigerio ai turisti nelle calde giornate estive. Molte le attività disponibili tra le quali l’affitto di canoe, pedalò o piccole barche con motori elettrici che permettono di scoprire gli angoli più remoti di questo meraviglioso lago. per i più avventurosi trekking, scalate, caynoning e sport d’acqua come canoa e kayak.
Le due sponde del canyon sono percorse da altrettante strade panoramiche: la “Rive Droite”, o “Route des Crètes“, si dipana nella parte alta delle gole regalando scorci e panorami mozzafiato al contrario la “Rive Gauche”, o “Corniche Sublime” corre più bassa. Due punti uniscono le strade, il primo in prossimità del Lac de Sainte-Croix mentre l’arto più interno, è una struttura a un’arcata che scavalca lo strapiombo denominato Pont de l’Artuby omonimo affluente del Verdon da cui prende il nome. Da questo punto è possibile ripiegare in direzione Grasse e in un ora circa raggiungere nuovamente la Costa Azzurra. 
Luogo naturale di eccezionale bellezza è protetto da un parco naturale, offre molteplici itinerari e svariate attività per accontentare diversi gusti: a ciascuno il proprio, assolutamente da visitare !

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