sabato 21 ottobre 2017

I Sentinelesi, il misterioso popolo che vive nel passato

Esiste una piccola isola, North Sentinel nell'arcipelago delle Andamane, dove un popolo, o meglio una tribù, vive rifuggendo ogni contatto con quella che noi chiamiamo civiltà. Le Isole Andamane politicamente appartengono all'India, malgrado la città più vicina sia Calcutta ad oltre 1300 chilometri di distanza.

venerdì 20 ottobre 2017

Un esperimento di nome Nazino, l'isola dei cannibali

La Russia è un Paese transcontinentale con una superficie di 17 098 242 km², che si estende tra Europa ed Asia. E’ il più vasto Stato del mondo. Oltre la metà del suo territorio è disabitata. Confina con molti stati, alcuni dei quali hanno nomi sconosciuti ai più. 

giovedì 19 ottobre 2017

L'isola degli omosessuali al confino nell'Italia fascista

L'isola di San Domino è una porzione di terra completamente circondata dal mare facente parte dell'arcipelago delle Tremiti, o Diomedee, nel mar Adriatico. Attualmente rientra nella provincia di Foggia. San Domino è l'isola dell'arcipelago che rileva le tracce di presenza umana più antiche poiché sono stati rinvenuti resti di un villaggio del Neolitico.

mercoledì 18 ottobre 2017

Esegesi di Fiume Sand Creek di Fabrizio De Andrè

La canzone, tra le più famose di Fabrizio De André, viene spesso citata da esperti e critici ogni qualvolta venga affrontato il tema degli indiani americani, la loro storia, il loro scontro con la civiltà dei bianchi. Su di essa molto è stato detto e scritto, ma forse non tutto.

martedì 17 ottobre 2017

Tredici anni, lapidata per adulterio

Sapere cosa accade nel mondo è una possibilità che abbiamo grazie ai mezzi di comunicazione. Guerre, uragani, terremoti e proteste di piazza, arrivano nelle nostre case tramite i telegiornali e i giornali.

giovedì 12 ottobre 2017

Un uomo solo al comando, il suo nome è Fausto Coppi

Nell'estate del 1949 l'ENI scopre un importante giacimento di petrolio che permetterà al suo direttore, Enrico Mattei, di condurre la società a competere con le grandi compagnie petrolifere. Il 1 luglio di quell'anno la Congregazione del Sant'Uffizio emana un decreto, chiamato la Scomunica dei comunisti, con il quale informa il mondo che chi è comunista, ateo o materialista non potrà essere assolto dai propri peccati.

mercoledì 11 ottobre 2017

L'ossario di San Candido. L'antiretorica e il senso della memoria

Questo post non è un vero articolo, vuole più che altro riportare integralmente un testo che mi ha dato da pensare, per i motivi che cercherò brevemente di spiegare prima di lasciare la parola a lui (il testo). 

lunedì 9 ottobre 2017

Vajont. Il mondo fuori posto

Per sapere e capire qualcosa dell’immane catastrofe del Vajont ci sono diversi percorsi, e il modo migliore e più giusto è quello di percorrerli, uno dopo l’altro, con i tempi che preferiamo. 

domenica 8 ottobre 2017

La storia della famosa cavalcata senza veli di Lady Godiva

Una tradizione popolare inglese narra le avventure di una donna, Lady Godiva, che decise di prendere posizione a favore del popolo quando il proprio marito, il conte Leofrico di Coventry, decise di aumentare le tasse, considerate oppressive. La donna chiese molte volte al marito di evitare ulteriori aumenti, ma Leofrico non udiva le urla della gente e le parole della moglie.

venerdì 6 ottobre 2017

Oltre quel monte il confine, oltre il confine chissà

Per questo post un ringraziamento particolare va a Edoardo De Angelis in persona, protagonista di questa storia e direttamente coinvolto dall’autore per le rivelazioni e per le conferme fornite, e per averne gentilmente autorizzato la pubblicazione (con le testuali parole: “certo, non hai bisogno di alcuna autorizzazione”).

giovedì 5 ottobre 2017

In tempo di Luna al primo quarto

Negli anni molti furono i casi di roghi collettivi, in cui il tribunale dell’inquisizione mandava a morire più persone accusate di stregoneria. I secoli bui, videro diversi episodi degni di nota, in cui la cattiveria umana coinvolse, in alcuni casi, anche centinaia di persone.

lunedì 2 ottobre 2017

Alberto da Giussano, un personaggio inventato dalla fantasia di un frate

Per molti, ma non per tutti, Alberto da Giussano fu il protagonista principale della battaglia di Legnano del 29 maggio 1176. La battaglia fu combattuta tra l'esercito imperiale di Federico Barbarossa e le truppe della Lega Lombarda, nei pressi delle località di Legnano e Borsano.

domenica 1 ottobre 2017

L'Enrico IV, di Caravaggio

Nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma c’è uno di quei tanti musei gratuiti che solo la città più straordinaria del mondo è capace di regalare. Sono i tre famosi quadri del ciclo di San Matteo, realizzati da Michelangelo Merisi detto il Caravaggio fra il 1599 e il 1602, che riempiono di una densità quasi insostenibile la cappella Contarelli, in fondo alla navata sinistra. 

sabato 30 settembre 2017

Uno spietato assassino di nome Henri Landru, il vero Barbablù

Henri Désiré Landru, meglio noto come Henri Landru o Barbablù, nacque a Parigi agli inizi della primavera del 1869. Quando vide la luce era il più giovane figlio di Julian Alexandre Silvain Landru e di Flora Henriquel, sarta e lavandaia.

giovedì 28 settembre 2017

Charles-Henri Sanson, quando tagliare teste era un affare di famiglia

Il 18 marzo del 1314 l'ultimo gran maestro dei cavalieri templari fu portato sulla pubblica piazza parigina per l'ultimo incredibile e doloroso atto della persecuzione contro l'ordine dei monaci-guerrieri. 

mercoledì 27 settembre 2017

Clara Harrington Blinn, un destino peggiore della morte

Clara Isabel Harrington nacque ad Elmore Ohio il 21 ottobre 1847 trascorrendo la propria infanzia e adolescenza nella vicina cittadina di Perrysburg dove i genitori gestivano un hotel nei pressi del Maumee River.

domenica 24 settembre 2017

La gloria di Giovanna d'Arco e l'infamia dei carnefici

Nel 1420 la Francia era in preda ad intestine discordie, a guerre sanguinose che recavano nel suo seno gli stranieri. Epoca nella quale Giovanna d'Arco, ispirata e calda di sacro cristiano entusiasmo, si affacciava alla vita. Il 21 maggio dello stesso anno fu stipulato il trattato di Troyes con il quale Carlo VI di Francia piegava la schiena in favore di Enrico V re d'Inghilterra. 

mercoledì 20 settembre 2017

Il macabro processo al cadavere decomposto di un Papa

Tutto quello che vi racconterò è realmente accaduto, anche se a molti potrebbe ricordare un buon romanzo storico.  Correva l'anno 872 quando al soglio che fu di Pietro salì Giovanni VIII, esponente della fazione filo-francese che da tempo combatteva idealmente e materialmente l'opposizione filo-germanica.

martedì 19 settembre 2017

Dura ed Estrema

Ci sono nomi onomatopeici, che già con il loro suono ti danno l’idea di ciò che sono chiamati ad identificare. Ci sono nomi descrittivi, che da soli già ti raccontano qualcosa di ciò a cui danno il nome.

lunedì 18 settembre 2017

Diga del Gleno 1923, la morte scorre a valle


Lo sfruttamento idroelettrico in Italia delle valli alpine è indubbio e tutt’ora sotto gli occhi di tutti. Sono moltissime le opere che hanno cambiato il nostro paesaggio, cancellando paesi, creando laghi, abbattendo montagne.

domenica 17 settembre 2017

La Bibbia del Diavolo, misteri e leggende del libro più grande del mondo

Agli inizi del XIII secolo in un piccolo monastero benedettino di Podlazice, in Boemia, un uomo decise di ritirarsi all'interno di una piccola cella per realizzare un'opera che potesse glorificare il monastero e l'ordine al quale apparteneva.

venerdì 15 settembre 2017

La leggendaria voglia di chinare il capo di fronte al potere

Uno sguardo letale, la lingua penzolante, un rivolo di sangue, una moltitudine di serpenti e il corpo pietrificato. Questo insieme disparato e strisciante potrebbe rappresentare l'incubo di molti esseri umani.

martedì 12 settembre 2017

Quella strage silenziosa che si sta consumando in Africa


Quanto vale la vita umana?
Nel 2017 poco, lo vediamo ogni giorno sui giornali o nei TG.
Si uccide per un posto auto, per una spinta involontaria, per uno sguardo verso la persona sbagliata, per un sorpasso. Calci, pugni, coltellate, investimenti, revolverate, sprangate.

sabato 9 settembre 2017

Le Gole del Verdon, il Grand Canyon d'Europa

Tra la costa azzurra e la Provenza, a poco meno di un’ora d’auto da Cannes, le impressionanti gole del fiume Verdon tagliano la lussureggiante terra per oltre 20 Km regalando al visitatore viste mozzafiato su pareti a strapiombo che si gettano nel colore verde smeraldo del fiume che nasce presso Barcelonette nelle Alpi della Haute Provence e che, in millenni di lenta erosione, ha modellato questo scenografico passaggio.  

venerdì 8 settembre 2017

Giovanni Antonio Bazzi, detto Il Sodoma, e quelle maledette malelingue

Giovanni Antonio Bazzi nacque a Vercelli nel 1477 da un calzolaio originario di Biandrate, Giacomo, e da Angela da Bergamo. All'età di tredici anni iniziò il suo apprendistato entrando a lavorare nella bottega di Giovanni Martino Spenzotti, una delle principali figure del rinnovamento rinascimentale della pittura in Piemonte.

giovedì 7 settembre 2017

Parigi, le Muséum, l'origine della specie e Edgar Allan Poe

Parigi è sempre Parigi, e ovviamente lo è per tanti motivi. Uno dei tanti è che, come tutte le grandi città con qualche secolo di storia alle spalle, anche all’ennesima visita puoi scoprire qualcosa di nuovo e affascinante, percorsi ed intrecci che potresti approfondire e prolungare all’infinito.

mercoledì 6 settembre 2017

Pietro Fenoglio, uno dei maggiori interpreti del Liberty in Italia

Pietro Fenoglio è considerato uno dei personaggi di maggior spicco dell’ Art Nouveau nota in Italia come stile floreale o stile Liberty. Nato a Torino nel 1865 da una famiglia di costruttori edili frequentò la Regia Scuola di Applicazione per gli Ingegneri di Torino e dopo essersi laureato nel 1889 iniziò un’intensa attività professionale, raggiungendo rilevanti risultati in ambito edilizio.

venerdì 1 settembre 2017

La regina cattiva del Duomo di Naumburg

Non c’è dubbio che i film animati, in particolare quelli storici della Disney, siano da considerare al pari livello di qualunque opera cinematografica, e spesso meritando la qualifica di autentiche opere d’arte.

giovedì 31 agosto 2017

Il sangue dimenticato. Il massacro del Marias River

Giovane donna Blackfoot (indigenous picture)
Tra tutti i massacri perpetrati nell’800 nei confronti dei nativi e riconosciuti nel tempo dagli Stati Uniti, alcuni ben noti al grande pubblico grazie all’attenzione di registi, scrittori, poeti e musicisti, esiste un fatto gravissimo ed impunito, forse più efferato del Sand Creek, più infame di Wounded Knee, sul quale per oltre un secolo è calato il silenzio: nessun film, nessun libro, nessuna canzone sono mai stati dedicati esclusivamente a quella che fu una delle peggiori carneficine del Far West, ignorata anche dalla maggior parte degli storici delle guerre indiane.

giovedì 24 agosto 2017

Il tempio dell'impossibile


E alla fine bisogna fare i conti anche con lei. La costruzione più ambiziosa, più stravagante, più concettualmente impegnativa e più realizzativamente colossale di tutto il secolo che abbiamo alle spalle (ed è partita nel secolo ancora precedente, nel 1883).

martedì 22 agosto 2017

Il dominio delle curve. La Barcellona di Gaudì

Proseguendo nella visita Barcellonese attraverso i classici percorsi dell’architettura di Antoni Gaudì, immancabile seguitare il viaggio nell’immaginazione che si fa forma affrontando Casa Milà, detta anche la Pedrera, enorme palazzo che si affaccia maestoso e inquietante sul Passeig de Gràcia, la grande arteria centrale del quartiere modernista dell’Eixample.

lunedì 21 agosto 2017

L'immaginazione materializzata. La Barcellona di Gaudì

Difficile immaginare cosa sarebbe Barcellona se non avesse avuto fra i suoi più illustri cittadini (forse il più illustre, di sicuro il più straordinario) Antoni Plàcid Guil-lem Gaudí y Cornet, detto Antoni Gaudì, architetto. 

domenica 20 agosto 2017

Siede accanto a Cristo. Il cenacolo di Leonardo: il suo amante è qui!

"In verità, in verità vi dico: uno di voi mi tradirà" . I discepoli si guardarono gli uni gli altri, non sapendo di chi parlasse. Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon Pietro gli fece un cenno e gli disse : “Di’, chi è colui a cui si riferisce?”.  Ed egli reclinandosi così sul petto di Gesù, gli disse: “Signore chi è?”
-dal Vangelo secondo Giovanni -



1495-1498 Milano, Convento di Santa Maria delle Grazie, ex refettorio adiacente. L’affresco tradizionale andava contro la sua natura meditativa, riflessiva e mutevole. Egli amava tornare sui suoi lavori per modificarli, stravolgerli o intensificarli. Le pareti esigevano velocità nella stesura a causa dell’essiccazione dell’intonaco. Il muro con la sua venatura statica era un limite espressivo, l’opacità che rifletteva, non donava la luce, che l’olio su tela emetteva. Ed egli tramite la luce evocava i “Moti dell’Anima”, l’arte di imprigionare i sentimenti, le emozioni ed il pensiero dei suoi personaggi, come se la scena si svolgesse nel medesimo istante della nostra visione. In un eternità di volte. Una rivoluzione, non una rievocazione, ma una partecipazione presente dell’evento. Leonardo escogitò una nuova tecnica, per render l’affresco come una grande tela, fallendone il risultato pochi anni dopo il termine della grandiosa opera, che a causa dell’umidità, e dei composti utilizzati, andava deteriorandosi velocemente.

Dopo questa breve introduzione, vorrei però non soffermarmi sul lato tecnico dell’opera, ma bensì sul suo significato forse più autentico, e per capirlo forse bisognerebbe chiedersi chi fosse il grande maestro.
Leonardo, uomo dal genio indiscusso, versatile artista, scienziato dall'aspetto incantevole, Vasari lo descriverà come l’essere più bello di Firenze, artista che pose al centro di ogni ricerca l’uomo, in quel clima rinascimentale, umanistico di fiducia di centralità assoluta; l’umanità che grazie alla pensiero, al vero, al giusto ed il bello poteva risorgere, e in armonia comprendere l’universo.
Leonardo fu un’uomo di poca fede religiosa, la ritrovò solamente in punto di morte, quei dogmi religiosi urtavano la comprensione dei fatti basata su prove analitiche.
Di buon carattere, scherzoso e giocoso, amava circondarsi dei suoi giovani apprendisti di bottega, ma amava anche la solitudine, nella quale trovava la completezza per creare.
L’uomo di scienza più grande del suo tempo, che fu non compreso ed accettato dalle accademie, per il semplice motivo della non conoscenza del latino. Lingua di tutto il sapere.
Qui forse con cautela e disaccordo di molti, vorrei raccontarvi l’inclinazione omosessuale del genio toscano; non per crearne clamore, ma bensì come chiave di lettura per molte sue opere.
Ricordo d’infanzia di Leonardo “Codice Atlantico”
...Nella prima ricordazione della mia infanziae mi parea che, essendo io in culla, che un nibbio venisse a me e mi aprissi la bocca con la sua cosa e molte volte mi percotessi con tal coda dentro le labbra.
L’interpretazione di questo sogno fu analizzata da Freud e da Jung, decifrando il nibbio nella figura della madre, mentre la coda è il pene che il fanciullo ha pensato come attributo sessuale della madre; da seno dell'allattamento, diviene un pene, in un atto di sesso orale passivo.
In seguito il 9 aprile 1476 Leonardo fu denunciato anonimamente insieme ad altri uomini con l’accusa di sodomia nei confronti del giovane Jacopo Saltarelli, l’artista fu assolto grazie alla sua fama e conoscenza, la condanna avrebbe posto termine alla vita dell’artista.
Ma la chiave di tutto resta lui, Gian Giacomo Caprotti detto il Salaì (diavolo, nomignolo datogli dal maestro).
Allievo prediletto, che divenne una delle persone più vicine al maestro, dal carattere enigmatico, tentatore, irrequieto, dall'aspetto femmineo, fu utilizzato da Leonardo come modello per la sua raffinata bellezza in nudi erotici e ritratti ammalianti.
Seguii da Vinci in tutti i suoi viaggi e fu presentato nelle prestigiose corti in cui si recavano.
Corse in Francia al peggioramento di salute di Leonardo, ma non ci fu nel suo ultimo istante.
Ereditò dei quadri dal maestro, ma molto di questo personaggio è ancora velato dal mistero.
Il Cenacolo.
Cristo domina la scena centrale, isolato, il volto chino verso il basso, rassegnato dalle parole appena annunciate.
Alla sua destra a differenza di altre opere che rappresentavano la stessa storia, Giovanni non è reclinato sul petto di Gesù per il semplice motivo che Leonardo narra la scena precedente.
La certezza che quel Discepolo sia Giovanni e non una donna è data dal fatto, che egli non poteva mancare in una rappresentazione iconografica, essendo l’apostolo più caro a Cristo, alla quale venne affidata la madre, quando morente si trovava in croce, e fu l’unico apostolo ad osservarne l’intero calvario e la deposizione del suo corpo dalla crocifissione.
Inoltre la raffigurazione di Giovanni con tratti effeminati era una ricorrenza classica del personaggio, per esaltarne la purezza e la sua giovinezza.
Ma osservando bene il volto del Giovanni di Leonardo, si possono riconoscere tratti del viso del sui allievo, il Salaì.
Un’individuo perfetto che racchiude l’essenza maschile e femminile in un unico corpo, che possiede il carattere e la forza di un uomo ma anche la passione, la sensibilità e l’amore di una donna.
Una bellezza autentica che Cristo sceglie ed ama, come ogni diversità punita dalla società di allora , di oggi, come la prostituta che egli salva ed accoglie, la Maddalena.
Un giovanni che svela la natura dell’amore per quel ragazzo da parte del maestro, e che celebra senza vederne il male in segreto  ma al corrente del messia.
Un giovanni Apostolo che dagli scritti non ebbe mai moglie, che passava il tempo con Maria e le altre donne, un Giovanni che in forma platonica amava Cristo.
E la mancanza del Calice di Cristo sulla tavola?
L’Apostolo Giovanni non lo ha mai citato nel suo testo.

Simone De Bernardin

sabato 19 agosto 2017

La storia del paese scomparso di Agaro

Agaro era il comune più alto e isolato dell’Ossola. Il luogo della sua edificazione fu scelto molti secoli fa dalle genti Walser provenienti dal vicino Canton Vallese, e più precisamente dalla soleggiata e lussureggiante Valle di Goms, intorno all’VIII secolo. Ma una data precisa per quello che concerne Agaro non l’abbiamo.  A 1561 metri, stretto fra le montagne, questo piccolo paese era costruito in una conca alluvionale formata dalla confluenza del Rio Topera, del Rio Bionca e del Rio Pojala.

martedì 15 agosto 2017

La leggenda di Misurina

La sovrumana bellezza delle montagne dolomitiche giustifica la nascita di mille leggende, e fra queste forse una delle più belle, e anche per questo fra le più famose, riguarda il lago di Misurina, incastonato come uno smeraldo verde fra le tre cime di Lavaredo, del Monte Cristallo e del gigante Sorapìs. Le sensazioni quasi sovrannaturali che si possono provare al cospetto di quelle magnifiche vette dà conto e spiegazione delle meravigliose storie cui hanno dato vita. 

venerdì 11 agosto 2017

Una masca sotto processo

Durante il primo periodo della storia moderna, dal 1450 al 1750, migliaia di persone furono processate per il reato di stregoneria: oltre la metà di loro fu condannata a morte, solitamente il rogo.

giovedì 10 agosto 2017

Il gruppo Bilderberg e la storia della teoria del complotto

Il gruppo prende il nome dall'hotel de Bilderberg di Oosterbeek dove, il 29 maggio del 1954, si tenne la prima conferenza su iniziativa del banchiere statunitense David Rockefeller. La prima riunione avevo lo scopo di favorire la cooperazione tra Europa e Stati Uniti a livello politico, economico e militare.

sabato 5 agosto 2017

Il manoscritto Voynich, il libro più misterioso del mondo

Wilfrid Michael Voynich nacque a Grodno, nell'impero Russo, il 12 novembre del 1865 da una nobile famiglia polacco-lituana. Nel 1885 si unì alla rivoluzione del proletariato polacco e l'anno seguente, malgrado un'inutile tentativo di fuga, fu arrestato e incarcerato a Tunka, in Siberia.

mercoledì 2 agosto 2017

La morte dell'ultimo imperatore Inca, condannato al rogo dall'invasore spagnolo

Nel 1512, vent'anni dopo il primo sbarco di Colombo sul continente americano, una navigatore spagnolo, Vasco Nunez de Balboa, partì dall'Istmo di Darien, l'attuale Panama, a capo di una spedizione esplorativa diretta a Sud, nel bacino che si estende tra la Cordigliera delle Ande e la costa dell'Oceano Pacifico.

lunedì 31 luglio 2017

Lo scrigno prezioso di Sant'Ugo a Montegranaro

L’italia è piena di gioielli seminascosti. E’ banale dirlo ma è vero, e alcuni di questi sono senza dubbio poco conosciuti rispetto al loro valore e alla bellezza di cui sono portatori.

giovedì 27 luglio 2017

Camminando in montagna

Negli ultimi anni la “passione montagna” è esplosa nel cuore di molti italiani.
Le camminate di un giorno o più sui sentieri alpini, sono diventate un appuntamento fisso per molti di noi.
Ammirare i panorami che ci offrono le nostre Valli è rigenerante, riempie il cuore e gli occhi di bellezza e di serenità, che possiamo portare con noi per giorni una volta rientrati ai nostri doveri di donne e uomini in attività.

mercoledì 26 luglio 2017

Pomponio de Algerio, il ragazzo gettato nell'olio bollente a Piazza Navona

I tormenti di Pomponio de Algerio
19 agosto 1556.
Estate calda a Roma.
La gente si ammassa per godere liberamente dello spettacolo.
I più ansiosi d'ammirare le disgrazie del malcapitato spingono per giungere nelle prime file.
Una caldaia di olio bollente risplende nella calca di Piazza Navona. 

martedì 25 luglio 2017

Signuri patri chi vinisti a fari?

Ovvero la triste storia della Baronessa di Carini: Il poema


Come promesso nel precedente post dedicato a questa storia, ecco la mia indegna trasposizione in prosa del poema popolare della Baronessa di Carini. Segue l’originale in vernacolo siciliano, per chi voglia godersi la vera poesia… 

lunedì 24 luglio 2017

La caccia di Orso in piedi

Lo spirito del tatanka aleggiava sulla pianura. Dal grande cerchio del villaggio l’anziano Sakem cominciò a ripetere "I-ni-la" … non era necessario dire altro, gli uomini sapevano di dover preparare senza un fiato le loro armi, le madri avrebbero evitato di far piangere i neonati, i cavalli non avrebbero nitrito e i cani avrebbero smesso di abbaiare. Magicamente. Per tutta la notte. 

domenica 23 luglio 2017

Chianci Palermu, chianci Siracusa. La triste storia della Baronessa di Carini

C’è una storia siciliana che merita di essere raccontata, anche perché solo siciliana non è. Molti la conosceranno, molti no, sicuramente moltissimi non ne conoscono tutte le tracce e i percorsi sparsi nei secoli fino ai nostri giorni. E allora qui, nei brevi spazi dei nostri racconti, proviamo a ripercorrerli, anche se in fretta.

sabato 22 luglio 2017

Pablo Picasso disse che dopo Altamira tutto è decadenza

Nel 1879 un archeologo dilettante scoprì, grazie al contributo decisivo della figlia di nove anni, delle pitture rupestri sulla volta di una grotta. L’archeologo, dilettante, si chiamava Marcelino Sanz de Sautuola e la bimba, cui tutto il genere umano dovrebbe rendere ringraziamenti, Maria.