domenica 21 febbraio 2016

Corpus Domini. Reliquie di Cristo?

Il testo seguente è frutto della mia fantasia, scolpita con fatti storici e credenze antiche.
O se Dio!
Ma quale Dio, quale padre, avrebbe concepito la guerra, ed il nero alito di questa miserabile e vulnerabile umanità.
Scavammo la terra profonda per varie notti consecutive, la polvere nel Tempio di Salomone, si dilagava rossa come sangue appena sversato, nell’aria fetida e mal odorante di quella calda estate in Terra Santa, quegli immensi corridoi si snodavano come serpenti fino al cuore della terra e ad il suo inferno, vecchi veggenti arabi sputavano sulle nostre vesti maledicendoci, per ciò che stavamo compiendo, e spesso morirono sotto le nostre lame perché non volevano farci sottrarre nulla da quella terra, eravamo pronti a trovar L’Arca dell’Alleanza, ma quella sabbia antica conteneva altro.
Quando la mia vanga si spezzo contrò uno scrigno in roseo marmo, con inciso la frase Yesuha ben Josep, fui scacciato insieme ai soldati minori, dai grandi maestri tra cui Ugo di Payns, che con violenza ci gridarono di lasciare la stanza, risalendo malmenato ai piani superiori udì il maestro pronunciare Corpus domini tra un pianto feroce, ed isterico.
Tutta la sua fede crollò come questo tempio, sulle reliquie di Cristo nostro Signore, sempre più umano che divino.
Fu dunque scoperta la tomba di Cristo?
Decenni successivi ormai giunti al 1265, Papa Urbano IV, proclamò la festa del Corpus Domini, la festa del corpo di cristo.
Forse per dichiarare simbolicamente questo evento? 
Visto che questo papa altro non era che Jacques Pantaleon, Patriarca di Gerusalemme che portò in Europa la reliquia.
Quali accordi vennero stipulati tra templari e santa sede, per far tacere forse questo segreto, o teoria?
Si sa che essi furono sterminati, ma che i loro segreti siano nascosti nelle cattedrali gotiche, che invasero la Francia, sotto la costellazione della Vergine.
Tra Vergini nere, e discendenti dei figli di Cristo

Simone De Bernardin


Fotografie
1- Baceno, Verbania. Chiesa dedicata a San Gaudenzio, affresco di Giacomo da Cardone.
2- Paruzzaro, Novara. Chiesa dedicata a San Marcello, affresco del Maestro della Passione di Postua.

2 commenti:

  1. Bellissimo Simone! Molto interessante e pieno di spunti di riflessione e domande. Qualcuno svelerà mai i segreti dei templari?! Quanto mistero nella loro morte. Rosella

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    1. Grazie mille Rosella.
      Simone

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