mercoledì 27 maggio 2015

Il luogo dove i morti vegliano i vivi

Passo del Sempione.
La natura, prima, e l’uomo, dopo, lo hanno trasformato in un luogo di divisione.
Luogo di frontiera.
Separazione tra Ossola e Vallese.
Separazione tra uomini.

martedì 26 maggio 2015

L'Ottomana. [seconda parte]

Fiat 15: autocarro militare prodotto dalla Fiat veicoli industriali. 
UN'OFFERTA CHE NON SI PUO' RIFIUTARE

Il Fiat 15 con a bordo l'Ottomana giunse a villa Cumano-Perusini sede del comando della II Armata.
“Sacco - disse stentoreo l'autista -. Porta la signora dal maggiore Brando”. E Sacco smontò, fece cenno con la mano alla donna e la fece sfilare davanti a sé. Poi la guidò oltre il cancello su cui vegliavano due militi col fucile.

lunedì 25 maggio 2015

Tarisio, il cacciatore di violini.

Lo Stradivari "Messia", conservato al museo di Oxford.
Nella novella di Hoffmann, Madamigella di Scudery, l'orefice Cardillac era tanto innamorato dei gioielli di sua creazione da uccidere i clienti per tornare in possesso dei suoi capolavori.
Questa morbosa avidità la ritroviamo pure nel più singolare e stravagante personaggio che mai si sia visto nella storia del violino: Tarisio, che visse una vita talmente bizzarra che meriterebbe di essere trasposta in un film, personaggio quasi dimenticato in Italia, ma molto noto all'estero. 

martedì 19 maggio 2015

La carezza dell'uomo che sapeva.

Disegno di Barbara Piana.
Voglio raccontare la mia esperienza, senza alcuna pretesa di essere creduta.
Scrivo di fatti che ricordano un periodo difficile che ho vissuto come madre, a discapito di mio figlio.
Scrivo per ricordare un uomo, colui che ha salvato la mia creatura.

lunedì 18 maggio 2015

Il Dio dei fulmini ed il martire bambino

Panorama dal colle di Mattarella.
Colle di Mattarella, Domodossola.
Luogo abitato da sempre.
Luogo sacro da sempre, sin da quando gli uomini scavavano le pietre per ricavare dei fori. 
L’utilizzo di questi incavi, ancora non ha trovato una spiegazione certa.

sabato 16 maggio 2015

L'Ottomana. [prima parte]

Trieste sul finire del 1800.
Alfredo De Santi aveva alzato gli occhi verso le persiane del primo piano. Filtrava la luce di una fioca lampada. Si girò verso il commilitone che sedeva a fianco sul sedile. “L'Ottomana è sveglia. Vai su a chiamarla”, e dopo aver pronunciato la frase chinò nuovamente il capo e inarcò le sopracciglia per tentare di scorgere un'ombra disegnarsi tra le fessure di luce della finestra dagli scuri chiusi.

lunedì 11 maggio 2015

Andava facendosi buio

I cavalieri Templari in un manoscritto del 1215
Andava facendosi buio sui monti della Valle Vigezzo.
Gli ultimi raggi, del tiepido sole invernale, solcavano l’ingresso del Santuario di Re.
Freddo, neve e ghiaccio ovunque.
I pensieri si rincorrevano nella mia mente.
Le mani a fatica reggevano il peso della macchina fotografica.
Varcata la soglia, il freddo era un antico ricordo.
I secondi sembravano ore. 

domenica 10 maggio 2015

La Certosa dimenticata

Mi son recato in un rifugio amenissimo e saluberrimo. Lo chiamano Garegnano, dista 3000 passi, come affermano, dalla stessa città, luogo elevato nella pianura e cinto da ogni parte da fonti modeste e limpide e tanto soavemente intersecanti e fluenti che a fatica si riesce a capire da dove vengono e dove siano dirette: tale è il modo in cui scorrono insieme e divergono e di nuovo s’incontrano in un solo alveo.

venerdì 8 maggio 2015

Dioniso a Firenze.

Sono restio a presentarmi.
Se vi dico il mio nome, oggi, fraintenderete. Penserete a vecchi satiri egoisti accecati di fame, penserete ad appagamenti sfrenati ed animaleschi, penserete al lato oscuro del piacere.
Forse avete ragione - c’è stato anche questo, non lo nego. A volte è difficile tracciare confini, tirare le redini prima dell’eccesso, rimanere nel lato giusto del mio mondo: perché il mio mondo è un mondo sotterraneo, è rosso, è fatto di istinto, di pulsione - è un mondo dove luce ed ombra si rotolano avvinghiate, repentine, mutevoli, e per riuscire a discernerle sarebbe necessaria una presenza di spirito, una freddezza razionale che sono in contraddizione con l’essenza stessa di questo mio regno.

giovedì 7 maggio 2015

Lettera di un Templare

I fatti qui riportati potrebbero turbare la quiete dei lettori più sensibili, la storia si basa su fatti storici veramente accaduti, intrecciati a delle leggende tramandate da secoli.
La descrizione seguente ed il personaggio sono frutto della mia fantasia.

mercoledì 6 maggio 2015

L'antica chiesa plebana di San Maurizio Canavese.

Poco oltre l’abitato del paese di San Maurizio Canavese nella zona occupata un tempo dal vecchio borgo e dal castello, ora scomparsi, adiacente al cimitero, troviamo l’antica pieve, la cui costruzione risale al sec. XI, inizialmente edificata in puro stile romanico ad una sola navata.

martedì 5 maggio 2015

Il cantore di Neruda - intervista con Antonio Skàrmeta.

Ci sono interviste che non hanno tempo né età.
Sono e rimangono veri e propri insegnamenti o, se preferite , dei suggerimenti. 
Quest’intervista ne è un esempio. Racconta di vita.. vissuta e di come sarebbe opportuno vivere. Suggerimenti sulla base di ricordi e di esperienze sempre vivide e vibranti di passione.

sabato 2 maggio 2015

Chi fu veramente frate Boetti del Monferrato?


Giovan Battista Boetti, il frate piemontese protagonista del nostro precedente articolo, lo troviamo dunque di nuovo instancabile in viaggio. Siamo nella seconda metà del 1700 e il Boetti, dopo aver girovagato per l'est Europa e il Medio Oriente, si ferma ad Amadia nel Kurdistan, dove si inventa predicatore di una nuova religione, nella quale mescola cristianesimo, islamismo ed ebraismo, proponendosi così di fondere le tre grandi religioni monoteiste, eliminando sacerdoti, dogmi, peccati, ramadan, circoncisioni ecc.