giovedì 30 aprile 2015

L'uomo con la maschera di ferro nella fortezza di Pinerolo

Pinerolo, Monumento alla Fortezza
Pinerolo, 23 giugno 1665.

Una notte d'estate dal cielo nero e pesante di aspettative e di mistero. Una di quelle notti che somigliano ad una rabbia nascosta sotto una superficie di docilità, alimentata da uno stillicidio quotidiano di veleno, che un giorno, all'improvviso, per una goccia, per una parola che non si vuole più sentire, trabocca, esplode violenta e rossa, famelica come fuoco greco.

martedì 28 aprile 2015

Sogno nel bosco.

Mia Driade, l'antica eterna quercia abiti e con essa libera danzi selvaggia, nella penombra boschiva, mentre i ricci tuoi castani arieggiano come polline e i sensi miei inebriano della musica immortal del corpo tuo, mia fanciulla, o sacra cerva di Artemide, nel tuo seno sorvola il mio pensier, e beato è il tuo sospir che delicatamente fra le labbra tue si immerge. Mentre mi risveglio occhi Calanti nascondono l'ambra del tuo color. è sera, tu svanisci, ed io ai piedi della tua quercia venero l'oro della tua scia.

Simone De Bernardin.

lunedì 27 aprile 2015

Quello che ho trovato nel borgo che domina il lago

Settembre 1875.

Mi sento debitore di dare conto alla V.S. Ill.ma persona di quanto rinvenuto nella chiesa di Massino, dove la sua mente illuminata mi ha inviato a curare il gregge del Signore.

domenica 26 aprile 2015

La Valle Antigorio e Le donne Lupo – Intervista a Laura Pariani.

“Ci sono storie che, via via che gli anziani muoiono, si perdono finiscono accantonate come mobili vecchi per essere rimpiazzati da oggetti di plastica, uguali a tanti altri nel mondo. Ho voluto fare un tentativo di dare voce a queste storie, a queste donne, prima che loro memoria scompaia per sempre.”  

giovedì 23 aprile 2015

Marone. Periferia di un tempo lontano

"Il nostro compito è quello dì compenetrarci così profondamente, dolorosamente e appassionatamente con questa Terra provvisoria e precaria, che la sua essenza rinasca invisibilmente in noi. Noi siamo le api dell’invisibile. Noi raccogliamo incessantemente il miele del visibile per accumularlo nel grande alveare d’oro dell’Invisibìle."
Rainer Maria Rilke 13 novembre 1925

martedì 21 aprile 2015

La chiesa di San Dalmazzo martire a Cuorgnè.

La costruzione attuale risale al periodo napoleonico (1805-1810) ed è sorta su resti di un edificio preesistente del 1576, crollato all’ improvviso senza fare vittime. E’ probabile però che fin dal 1100 esistesse una chiesa dedicata a San Dalmazzo.

domenica 19 aprile 2015

Orta è sublime e cimiteriale

"Finché esisteranno frantumi di bellezza, qualcosa si potrà capire del mondo. Via via che spariscono, la mente perde la capacità di afferrare e di dominare. Questo grande rottame naufrago col vecchio nome di Italia è ancora, per la sua bellezza residua, un non pallido aiuto alla pensabilità del mondo."
 [Guido Ceronetti]

sabato 18 aprile 2015

Il frate che divenne condottiero.

                                         
Immagine di Giovanni Battista Boetti divenuto Mansur.
                                          In questa casa
                                          Nacque il 2 giugno 1743
                                          GIOVANNI BATTISTA BOETTI
                                          Che sotto il nome di
                                          Profeta Mansur
                                          Sceik Ochan Oolo
                                          Alla testa di ottantamila uomini
                                          Conquistò l'Armenia e la Georgia
                                          Il Kurdistan e la Circassia
                                          E vi regno' sei anni
                                          Qual sovrano assoluto.
                                          Morì  nel 1798.

mercoledì 15 aprile 2015

Una lingua di terra incastonata nelle acque color smeraldo del Garda

Sirmione, sulla sponda lombarda del Lago di Garda, poggia le sue fondamenta su una lingua di terra che si protende nelle acque cristalline del Lago. Fu meta e dimora di artisti e poeti ed è definita, a ragione, "Perla del Garda" per la particolare bellezza del paesaggio.

venerdì 10 aprile 2015

Le spine dimenticate nell'ombra

Una fredda giornata di novembre.
L’ombra del Monte Rosa abbraccia, stancamente, i paesi che in essa si celano.
Scartate le ultime nebbie mattutine mi appare la cattedrale nei boschi. Smisurata per una valle alpina.

giovedì 9 aprile 2015

La rabbia e il tormento.


Affronta i Tuoi demoni e smettila di sopravvivere.
Il tempo è tiranno, e tu più di lui.
Vivi!

"La Rabbia e il Tormento" Inchiostro su carta acquarello, 77 x 56 cm.
Aprile 2015

Chiara Lagostina

lunedì 6 aprile 2015

Quando Giuda abbandonò i trenta denari

L’oratorio dedicato a San Leonardo si trova nel cuore della città di Borgomanero. Antico riferimento, non solo religioso, per i pellegrini che percorrevano la via Francisca, strada che collegava Novara all’Ossola. La Francisca era una diramazione della via Francigena, fascio di strade che collegavano l’Europa centrale, in particolar modo la Francia, a Roma.

venerdì 3 aprile 2015

La chiesa di Santa Maria in Doblazio.

 
A mezz'ora di salita dall'abitato di Pont Canavese , aggrappata ad una sporgenza rocciosa sospesa a mezza costa, si erge la chiesa di Santa Maria in Doblazio, pieve matrice di tutte le chiese delle Valli Orco e Soana, e parrocchia di Pont Canavese fino al 1879.