martedì 31 marzo 2015

La storia dell'uomo che dipinse il Graal

1390 Valle Vigezzo, abitato di Re.
Il sole stava calando sui monti della Valle Vigezzo.
Il freddo di quella sera annebbiava i pensieri.
L’ultimo raggio di sole aveva da poco abbandonato il mio peregrinare per la valle, quando mi apparve la chiesa dedicata a San Maurizio.
Sulla porta un monaco, di età indefinita, scrutava l’orizzonte.
Lunga barba bianca, il viso segnato dal freddo di queste montagne e dal passare del tempo.
Un sorriso, un gesto con la mano per invitarmi ad entrare.
Non spese parole.

lunedì 30 marzo 2015

In Val Formazza in Eliski? Noi preferiamo fatica, solitudine e silenzio.

Con gli sci e con le ciaspole, in una giornata di vento, sole e neve di primavera sono arrivati al Rifugio Margaroli Vannino insieme ai partecipanti del libero raduno "no Eliski in val Formazza - né altrove sulle alpi", tenutosi ieri, domenica 29 marzo. Eravamo circa sessanta persone presenti alla manifestazione, nata sull'onda di un evento simile in Val Malenco e indetta per sensibilizzare i frequentatori della montagna sulla discussa questione della pratica dell'eliski sulle nostre Alpi. 

martedì 24 marzo 2015

L'uomo che si fece montagna.

A volte basta cambiare prospettiva per scoprire che la verità era davanti ai nostri occhi, ma era a noi invisibile. Mi è capitato l'altro giorno nello studio del fotografo e videomaker verbanese Lorenzo Camocardi. Lui che prende dalla ricerca di Google la foto con il profilo del monte Grassi nelle Montagne rocciose canadesi, la posiziona al centro dello schermo, la ruota di novanta gradi. Ed ecco apparire il profilo di un uomo addormentato, con le cime che si trasformano in naso, labbra e mento.

domenica 22 marzo 2015

La fine della vicenda dell'indemoniata di Briga.

Lunedì 12 febbraio 1849. A Briga Novarese si è convinti che il diavolo lascerà in questo giorno l'indemoniata Teresa Strigini per entrare nel corpo di un abate in Francia; così ne parla l'avvocato Felice Conelli nella sua opera scritta in difesa del fratello Giuseppe, sacerdote a Briga:
"La fama che il diavolo di Briga sarebbe partito alle dieci antimeridiane del 12 febbraio, e che la Teresa sarebbe stata liberata da quell'ospite d'inferno, erasi così rapidamente diffusa, da riunire in quel piccolo paese più di tremila forestieri, e tra questi non poche persone distinte...le quali unitamente all' Amministrazione Comunale, recaronsi per tempo in quel mattino, alla camera, ove si stava la giovane a letto."

sabato 21 marzo 2015

Le luci attorno al Musiné.

Monte Musiné - I Viaggiatori Ignoranti
La corona delle Alpi che abbraccia la Val di Susa è come un convitto di giganti fatti di roccia e di neve, che vegliano protettivi ma invalicabili, cullando fra le loro braccia di pietra il verde scosceso della valle ed i suoi abitanti.
Sono giganti blu e bianchi, e a volte sembrano galleggiare nel cielo - ma sono piramidi aguzze nate dai capricci della terra, dalla sua inquietudine che la fa muovere e spiegazzare, che la fa protendere verso il celeste come se avesse mani e braccia che anelano di andare oltre.

giovedì 19 marzo 2015

Carlin.


La tifoseria italiana che ha passato gli "anta", soprattutto in Piemonte ma anche nel resto dello Stivale, lo ricorda ancora: all'anagrafe Carlo Bergoglio...per tutti era Carlìn!
I suoi articoli sportivi e le sue caricature dei campioni, campioncini o presunti tali le firmava proprio così: Carlìn.

mercoledì 18 marzo 2015

La chiesa di San Giorgio a Valperga.

La chiesa di San Giorgio a Valperga è una delle chiese medievali più importanti dell’ alto Canavese. Le parti più antiche della chiesa ed il campanile risalgono al XI secolo, e sono quindi coeve del castello adiacente la chiesa. Le tracce della primitiva chiesa del X-XI secolo si riducono al rozzo acquasantino in pietra di Pont ed alcune trascurabili parti della muratura nei pressi dell'abside. Il campanile con eleganti bifore romaniche sostenute da colonnine in marmo bianche, appartiene a quell'epoca. La chiesa subì successivi ampliamenti il più importante dei quali (anche se non l’ ultimo) risale al XV secolo.

sabato 14 marzo 2015

Giovanni Polli ed il tempio crematorio

Morivano quelle sere con dolce strazio a noi
già un poco fredde.
Allora m'era caro
cercarti il polso e accarezzarlo.
Poi erano i lumi incerti, le grandi ombre
dei giardini, la ghiaia, il tuo passo pieno e calmo
e lungo i muri delle cancellate
la pietra aveva, dicevi, odore d'ottobre e il fumo
sapeva di campagna e di vendemmia.
 Franco Fortini (1917-1994)

venerdì 13 marzo 2015

La chiesa salvata dal coraggio di un prete

La terra sulla quale camminiamo è storia.
Ricordi di un tempo antico.
Le pietre che stiamo calpestando raccontano della regina Teodolinda e dei Longobardi. 

giovedì 12 marzo 2015

mercoledì 11 marzo 2015

La cattedrale di Sant'Eusebio a Vercelli.

Duomo di Vercelli
La maestosa cattedrale di S. Eusebio fu costruita nel XVI secolo sulle basi di un’antica chiesa paleocristiana del IV secolo ed è dominata da un campanile del XII secolo, unico superstite dell’antica basilica.

martedì 10 marzo 2015

Vecchie signore di pietra senza nome

Queste righe sono dedicate a quelle testimoni di pietra che non hanno l'onore di una croce, di una citazione in latino, che non furono edificate per la gloria di Dio e l'onore di una comunità, ma solo per la sussistenza di una o più famiglie, per cercare di strappare pascolo e terra fertile alle pendici di un monte.

domenica 8 marzo 2015

L'indemoniata di Briga.

Abbiamo raccontato in un precedente articolo la storia dell' ultimo eretico dell' Ossola, don Grignaschi, parroco di Cimamulera; vicenda ormai avvolta nelle nebbie dell' oblio e di cui restano scarse testimonianze.

venerdì 6 marzo 2015

Il tempo del fare.

La newsletter è un notiziario scritto o per immagini diffuso periodicamente per posta elettronica.
Come arrivare a tante persone?
L’utilizzo della newsletter è complesso e richiede una gran quantità di tempo, per cui dovrete sopportare, una volta al mese, un “piccolo resoconto di viaggio”.

martedì 3 marzo 2015

Non esiste un grande genio senza una dose di follia

Non esiste un grande genio senza una dose di follia.
[Aristotele]
1547
La parrocchiale di Montecrestese, dedicata a Santa Maria Assunta, ritenuta dalla popolazione buia, tetra e troppo bassa, chiama a se il pittore che, negli anni seguenti, imprimerà sui muri il suo pensare, il suo essere diverso.
Un uomo fuori dal tempo e dallo spazio.

lunedì 2 marzo 2015

Le lacrime della madre

La chiesa dedicata a San Martino si erge, solitaria ed appartata, nel comune di Bolzano Novarese. Le prime testimonianze sull’esistenza dell’edificio sacro risalgono alla fine del XII secolo. La terra sopra la quale sorge la chiesa ha contribuito a costruire tre secoli di storia. Questo lembo di Piemonte, anticamente, prendeva il nome di Engravo.