martedì 24 febbraio 2015

L'uomo che andò da Woodstock a Cravariola.

Antica immagine di Locarno
Locarno, settembre 1874

Mia cara Caroline,
oggi ho dimostrato di che pasta è fatto un vecchio yankee. Sono salito a dorso di mulo, nonostante abbia doppiato il cammin di nostra vita, sino a un alpeggio incuneato tra Italia e Svizzera. Si chiama Cravariola e con due senatori devo decidere a chi tocca.

lunedì 23 febbraio 2015

La solitudine degli ultimi

Sono qui, dietro le sbarre della mia inutilità.
Aspetto. 
Attendo l'istante in cui uno sguardo si possa posare su di me.
Mi siedo. 
Sono solo in mezzo alla gente.
Le voci si rincorrono nella mente.
Le urla si sovrappongono nei corridoi illuminati dal sole.
Un innocente rumore di passi.
Mi alzo.
Guardo oltre le sbarre della mia casa.
Una casa colore del nulla.
Un luogo che non esiste.
L’immaginario collettivo lo ha scordato.
Loro non ci ricordano.
Il rumore s’avvicina crepitando nella testa.
Un camice bianco.
Una mano.
Un aiuto.
Mi serve per vivere.
La medicina.
La cura.
Un giorno comprenderanno, capiranno che non possono modificare la mia esistenza.
Un’inutile esistenza.
Due pastiglie.
Un bicchiere d'acqua.
La mano si ritrae.
I passi si allontanano.
Ritorno alla sedia compagna di vita.
Sprofondo nella mia solitudine.
Fisso l’azzurro che si tinge di rosso.

Il sole inizia il suo percorso di saluto alla terra.
Mi volto in cerca di un qualcosa che non ho mai trovato.
La forza di sollevare le membra.
Tre metri.
Il letto.
La mia vita è stata follia!


Testo di Fabio Casalini
Fotografie di Minghini Yuri

giovedì 19 febbraio 2015

L'uomo che si credette Dio!

È il giorno di Pentecoste del 1842 a Cimamulera in valle Anzasca: celebra le funzioni il parroco Don Francesco Grignaschi, 32 anni, originario di Corconio sul lago d'Orta. Al momento della consacrazione ha la straordinaria visione di Gesù Bambino che esce dal tabernacolo ed entra nel suo corpo, mentre una voce gli dice: "Vai per il mondo e fatti conoscere per Gesù Cristo ,acquistando le anime perdute."

mercoledì 18 febbraio 2015

Le Pasque Piemontesi, il massacro dimenticato

Il 25 gennaio del 1655, Andrea Gastaldo, dottore in giurisprudenza, con la piena approvazione del duca di Savoia, emana il seguente ordine: "Che ogni capofamiglia, insieme ai membri di quella famiglia, appartenente alla religione riformata, di qualsiasi rango, grado o condizione, nessuno escluso, abitante e con proprietà a Lucerna, San Giovanni, Bibiana, Campiglione, San Secondo, Lucernetta, La Torre, Fenile e Bricherassio, abbandoni nel giro di tre giorni dalla data della pubblicazione, suddetti posti… ciò deve essere fatto pena la morte e la confisca di case e di beni, a meno che entro il limite di tempo prescritto si converta alla religione cattolica romana". 

domenica 15 febbraio 2015

La triste vicenda di un pittore eretico

Correva l’anno 1561.
Mese di febbraio.
Neve e ghiaccio, ovunque.
Sacra Romana Chiesa, tramite la Santa Inquisizione, bramava per soggiogare le valli alpine, infestate dall’eresia luterana, al suo credo.

venerdì 13 febbraio 2015

Sotto un manto di stelle turchesi.

Il tempo si riavvolge, 
a diretto contatto con la volta celeste.
Splende il sole,
e per le strade di Carmine Superiore,
si incontrano resti di antichi saperi.

giovedì 12 febbraio 2015

Cicogna. Una gerla, un fazzoletto e uno scialle

Mai la natura assume un aspetto tanto sinistro come là dove essa è perfettamente pura e intatta 
[Thomas Bernhard]

...era di notte che le donne si recavano al cimitero...
Luogo che all'epoca dei fatti disponeva di una botola comunicante con il sottosuolo dove venivano gettate le ossa dei defunti e leggenda vuole (ma tanto leggenda poi non è...) che un povero becchino calatosi alla ricerca di una cassettina contenente le spoglie di un uomo si ferì ad un piede nel tentativo di camminare su quei tenebrosi resti.

mercoledì 11 febbraio 2015

Il tempo.


Gridavano le cime, in quel candor di spume nevose, gettandosi in riflesso nelle limpide acque del lago, nell'ora del tramonto ove l'aria tersa sprizza sulle punte di quei secolari cipressi, scolpiti come pietra nelle dimore signorili, mentre l'avanzar del bosco grava alle sue spalle, minaccioso ed inatteso sommerge il fragile erboso manto.

domenica 8 febbraio 2015

La peste e il diavolo sulle rive del Lago Maggiore

Carmine Superiore, piccolo borgo d’impronta medievale.
Sopra il Monte Carza a fungere da sentinella, a controllare il villaggio che si ripara nella sua ombra.
Sotto il Lago Maggiore a riflettere tutta la bellezza del luogo.
La chiesa dedicata a San Gottardo insinuata tra la pietra e l’acqua.

giovedì 5 febbraio 2015

La storia del Lago di Antrona.

Chi di voi ama riflettersi nelle acque del lago di Antrona, piccolo e raccolto bacino di una delle più rustiche valli ossolane, probabilmente ignora che il suo parto non avvenne millenni di anni fa, e che non fu placido come ispirano larici o abeti circostanti, ma fu uno schianto insanguinato.

mercoledì 4 febbraio 2015

Fabbrica Italiana di Automobili con sede ad Intra

Correva l'anno 1903.
Il lago Maggiore era uno specchio nel quale si rispecchiavano i sogni di una famiglia.
I figli dell'ingegnere Roberto Zust decidono di fondare la Fabbrica Italiana di Automobili con sede e stabilimento ad Intra.

lunedì 2 febbraio 2015

Le strane presenze della Valle Strona

Ingresso del Santuario della Madonna della Colletta a Luzzogno.

Non vi sono documenti che riportano l’arrivo dell’inquisizione in Valstrona, e nemmeno si ricordano vicende legate a questi fatti. Questo non significa che non vi siano vissute delle streghe anche su quel territorio.

La Valstrona è stata da sempre difficilmente accessibile, descritta come "luogo tra i più sterili e selvaggi del ducato” nei documenti del XV secolo degli Sforza.