domenica 16 febbraio 2014

Il sole d'inverno. In ricordo di Achille Tominetti

Achille Tominetti (Milano, 1848 – Miazzina, 1917) è stato un pittore italiano della corrente divisionista.
Il divisionismo è un fenomeno artistico Italiano derivato dal Neo-Impressionismo e caratterizzato dalla separazione dei colori in singoli punti o linee che interagiscono fra di loro in senso ottico; per tali motivi può essere definito come una variante specifica del Puntinismo. Il divisionismo non può essere definito un movimento pittorico perché gli artisti che usarono questa tecnica pittorica non scrissero mai un manifesto artistico. 
In Italia si sviluppò a partire dall'ultimo decennio del XIX secolo e si evolse per un periodo piuttosto lungo. Secondo alcuni studiosi trovò il suo esponente principale in Pellizza da Volpedo, secondo altri in Giovanni Segantini. I principi che ne codificarono le direttive furono delineati da Gaetano Previati, che ne sviluppò le linee influendo sia sul territorio ligure che su quello lombardo.
I genitori di Achille Tominetti, di umili origini, erano originari di Miazzina, nei pressi del Lago Maggiore. Studiò all'Accademia di Brera dove nel 1866 si iscrisse alla Scuola di paesaggio, seguendo gli insegnamenti di Luigi Riccardi; e dove, durante il primo triennio strinse un forte legame d'amicizia con Eugenio Gignous. Nel 1872 tornò con la famiglia nel paese d'origine, Miazzina, per motivi di carattere economico, dovendo dedicarsi al lavoro dei campi sostituendo il padre rimasto colpito da paralisi, senza però abbandonare mai del tutto l'amore per la pittura, soprattutto di paesaggi, che inviava regolarmente a numerose esposizioni, tra Milano, Torino e Genova. 
Incaricato dalla nobile famiglia dei Trubeckoj, di fare da precettore al loro figliolo Pietro nella loro residenza di Ghiffa, Tominetti fu introdotto nell'ambiente dei ceti più abbienti, ed iniziò così a trovare numerosi committenti. Di fondamentale importanza fu per lui la conoscenza del celebre mediatore d'arte, pittore Vittore Grubicy de Dragon, che lo introdusse alle tematiche del divisionismo di cui fu grande fautore e promotore. Nel 1889 Tominetti si legò con un contratto a vita alla Galleria Grubicy grazie alla quale il pittore riuscì a risolvere i suoi problemi di natura economica e poté essere conosciuto ed apprezzato dalla critica, anche internazionale. Morì nel 1917 nella sua casa di Miazzina.
Il  sole d'inverno, 1904-1906

Neve e sole a Miazzina, 1904-1906

Aratura a Miazzina, 1901


Marco Boldini & Fabio Casalini

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