Alla ricerca del Basilisco.

" Una volta con mia sorella sono andata a prendere il frutto dei faggi a Sutsass. Erano buoni da mangiare. Ad un tratto sentiamo: "sniau, sniau!". Dico che bel gattino andiamo a prenderlo! Altro che gatto! Un testone e le zampe! Era il bazalesch, il basilisco. Un lucertolone lungo mezzo metro. Aveva fatto una tana a quadrato, tutta ricoperta di muschio, con due buchi: uno in mezzo e l'altro verticale. Mi sembra di vederlo ancora, in fotografia. I giovani non vogliono credere al basilisco ma io e mia sorella lo abbiamo visto davvero". [1]
" A Menta dormivamo nel fieno puro, senza bisacca. All'alpe pidocchi non ce n'erano. Di vipere ne ho viste in abbondanza. Una volta, mentre ero seduto vicino all'acqua, ne avevo una a un metro. Nel guardarla mi addormentava, mi faceva perdere il sentimento....." [2]
Difficile credere che un simile animale possa esistere ai giorni nostri? 
Molte altre sono le testimonianze di alpigiani, contadini  o semplici abitanti dei paesi intorno alla Valgrande. 
Animale strano. 
Ipnotizza.
Addormenta.
Uccide con l'alito.
La leggenda ha portato lo scultore milanese Luca di Francesco a realizzare la rappresentazione ripresa in queste fotografie. 
Si trova nella fontana di fronte alla chiesa parrocchiale di Malesco in Valle Vigezzo.
Lo stesso scultore per realizzare l'opera si è basato sulle testimonianze di molte persone che hanno affermato di aver incontrato il basilisco nel corso della loro vita. 
L'ultima testimonianza che voglio riportare è quella che una donna di Masera rilasciò all'allora direttore della "sentinella di Coimo", nel 1877.
" Stavo andando verso un ruscello per far bere il mio bambino, la giornata era caldissima, quando, superato un roccione, vidi nel prato un grande basilisco (bazalesch) che mi fissava immobile con la gola aperta. Sapevo che tra i tanti poteri l'animale ha quello di ipnotizzare la gente. Così rivolsi gli occhi al cielo e pregai fervidamente: Vergine Santa Paolonio è ancora piccolo, salvaci divina Signora. Quando trovai il coraggio di riabbassare gli occhi la bestia era scomparsa."
Leggenda, certi animali esistono solo nelle leggende, forse.

Fabio Casalini.

[1] Teresio Valsesia, Val Grande ultimo paradiso.
[2] Teresio Valsesia. Val Grande ultimo paradiso.

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