lunedì 30 dicembre 2013

In Piazza San Pietro per capire l'uomo.


La sensazione è di quelle forti.
Ritorno a San Pietro esattamente dieci anni dopo l'ultima visita.
E' domenica.
Angelus.
Attendo all'ombra che la moltitudine si allontani dalla piazza.
Settembre. Caldo. 
L'ombra aiuta a recuperare la stanchezza della camminata mattutina....e qualche etto di troppo di carbonara appena gustata al di là del Tevere.


Intorno le 15,30 la piazza è semi vuota.
Mi inoltro lentamente assaporando ogni centimetro di questo luogo, epicentro del Barocco italiano.
Lo sguardo è rapito dalla presenza dell'Obelisco. Questo oggetto di origine egizia ha percorso tanta strada prima di giungere in questa piazza. Secondo la leggenda arriverebbe dalla città di Heliopolis. In seguito venne portato ad Alessandria d'Egitto e poi arrivò a Roma grazie all'imperatore Caligola. E' l'unico obelisco presente a Roma a non essere mai caduto, neppure quando venne accerchiato da una necropoli....



Di fronte la maestosa Basilica di San Pietro.
Basti ricordare i nomi di coloro che hanno lavorato alla sua realizzazione, Michelangelo, Raffaello, Bramante, Domenico Fontana e molti altri, per capire che siamo di fronte ad una delle meraviglie moderne del genio umano.
A chiudere la piazza la grande opera del Bernini.
Genio del Barocco.



Con molta calma attraverso il colonnato per trovare angoli dove scattare fotografie senza l'ansia delle persone che mi circondano.
Le colonne donano angoli suggestivi e....molta ombra, che aiuta a ragionare dopo diversi minuti sotto il sole settembrino!



La presenza fisica permette di capire la grandiosità di un luogo.
Non intendo la sola maestosità architettonica. 
Essere presenti con il corpo in un luogo religioso aiuta a comprendere l'uomo.
Non sono capace di distogliere lo sguardo dalle persone che si affrettano lungo le diagonali della piazza.
Sui loro volti è dipinta la fede, la curiosità e per molti lo stupore.
Le sensazioni impagabili di un luogo spesso ci vengono fornite dalle persone che lo frequentano.
Lo scorgere i sentimenti sui volti è da sempre un valido motivo che mi fa viaggiare.
Piazza San Pietro in questo è luogo unico.
Ora il tramonto sta chiamando!
Devo correre sul ponte di Castel Sant'Angelo per godere dello spettacolo del Cupolone che prende fuoco sotto gli ultimi raggi del sole.....


Fabio Casalini.



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