domenica 17 novembre 2013

Dall'alba al tramonto nella Laguna Veneta.


La giornata comincia molto presto. Alle 5.00 mi alzo, colazione fugace, scarpe da tennis, bermuda e felpina per affrontare la brezza marina.
Qualche km a piedi per arrivare nella zona di Sottomarina di Chioggia, nei giorni precedenti avevo notato un luogo che poteva essere ottimale per delle fotografie.


La fortuna mi aiuta, e parecchio! 
Le nuvole corrono veloci verso la Croazia ma lasciano uno spiraglio all'orizzonte. In quello spiraglio mi getto veloce. 
Seduto sulla spiaggia a fotografare l'alba è una bell'inizio di giornata.
Nessuno sogna di disturbare la mia quiete.
Nello spiraglio si insinuano anche navi commerciali di grandi dimensioni. Sono puntini che innalzano il livello del mare, nulla di più.


Poco alla volta le nuvole chiudono l'orizzonte lasciando spazio a colori caldissimi!
L'atmosfera si riscalda, anche se il vento dell'ovest continua a spirare sulla mia fronte.....
Il cielo si sta chiudendo! Devo correre a coprire quello spiraglio con il numero maggiore di fotografie!
Dopo poco devo correre per davvero!!
Pioggia ed ancora pioggia!
Sono abituato a quella della montagna, che sembra più dolce.


La giornata trascorre lenta nella visita di Chioggia, tra un'acquazzone ed un'altro.
Lentamente la giornata lascia spazio alla sera.
La sera porta un carico di nubi diverse.
Si aprono e chiudono molto lentamente e mi permettono con tutta tranquillità di attendere il tramonto.


Il tramonto è carico di speranze per la giornata successiva!
Il cielo si apre lasciano qualche nuvola nera come guardiano.


All'improvviso nel  cielo appare un gabbiano.
Siamo abituati alla loro presenza.
In questo contesto mi ricorda l'araba fenice.
Solitario affronta l'ignoto!
Bella visione per chiudere una giornata grigia riscaldata dai tenui colori dell'alba e da quelli sicuramente più forti del tramonto.


Fabio Casalini.

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