Arrivando a Castel Sant'Angelo.



Visitare un luogo non significa "solamente" guardare.
Significa capire la cultura che ha portato a quel risultato.
Capire il trascorrere del tempo nella sua ombra.
Castel Sant'Angelo a Roma va capito.
Studiato.
Analizzato.
Ma analizzato dal basso, dalla cultura che ha "ruotato" intorno ad esso per secoli.



Per farmi aiutare riporto con piacere un sonetto di Giuseppe Gioacchino Belli, La ggirannola der 34:
Ce fussi a la ggirannola jjerzera?
Ma eh? cche ffuntanoni! eh? cche scappate!
Quante bbattajjerie! che ccannonate!
Cristo, er monno de razzi che nun c'era!
E la vedessi quela lusce nera
c'ussciva da le fiamme illuminate?
Nun parevano furie scatenate
che vvienissin' a ffà nnas' e pprimiera?
E ll'Angelo che stava in de l'interno
de quer fiume co ttutto er zu' palosso,
nun pareva un demonio de l'inferno?
E'r foco bbianco? e 'r foco verde? e 'r rosso?
disce che inzino a cquelli der governo
je parze avé sti tre ccolori addosso!
 Giuseppe Gioacchino Belli (1934)




La "girandola" venne introdotta a Roma nel 1481 per festeggiare il pontificato di Papa Sisto IV.
Nel passare del tempo questo spettacolo pirotecnico venne utilizzato per festeggiare le maggiori festività dell'anno.
E' alquanto riduttivo pensarlo solo uno spettacolo pirotecnico.
Alla realizzazione ed ideazione dei macchinari necessari allo spettacolo lavorarono Michelangelo, Bernini ed il Vanvitelli...chiaramente in epoche diverse.
Ho utilizzato la girandola per spiegare a me stesso ed a tutti voi una parte molto popolare di Castel Sant'Angelo.



Mi ricollego al Bernini per ricordarmi degli angeli che sormontano il ponte che conduce al castello.
Perché il Bernini?
Parlare della Roma Barocca significa parlare di quel grande genio.
Ma in questo caso vi è tutta la sua opera.
Il parapetto su cui sono incastonati gli angeli è opera del grande architetto.
Le statue degli angeli che portano gli strumenti della passione del Cristo sono stati eseguiti dagli allievi del maestro sotto la sua costante guida ed osservazione.
Castel Sant'Angelo ed il suo ponte sono un luogo di osservazione meraviglioso per capire Roma ed il suo passato.

Fabio Casalini.

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