Rifugio Andolla: Sotto il sole e sotto la pioggia.

Un altro sabato con l'obiettivo di scappare dall'afa collinare: siamo saliti in macchina e fuggiti verso Cheggio, all'arrivo un caffè e poi ci siamo incamminati, iniziando con la tranquilla passeggiata verso la diga, dando bellissimi sguardi al di qua e al di là di essa nell'attraversarla, poi abbiamo proseguito costeggiando il lago (Lago di Cheggio o dei Cavalli) che abbiamo salutato da un'altura sopra l'Alpe Gabbio, per inoltrarci in un nuovo panorama.



Salutato il lago abbiamo proseguito in compagnia del torrente Loranco e con una bella camminata su un sentiero poco impegnativo abbiamo raggiunto l'Alpe Piana Ronchelli, dove ci siamo rilassati ancora un po' fotografando, curiosando tra ruderi e cappelletta, rinfrescandoci ad una fontana, pensando però che dopo poco avremmo iniziato a fare sul serio. Infatti...  




Abbiamo presto iniziato a salire più ripidamente, con la meta (il Rifugio Andolla) che ci osserva dall'alto (al centro della prima immagine qua sotto), un po' sfidandoci e un po' incoraggiandoci. Per fortuna ho sempre pronta la buona scusa: "ci fermiamo un attimo che voglio fare una foto?" e il mio compagno, di gita e di vita, che mi aspetta pazientemente... O forse ne approfitta per tirare a sua volta il fiato? Eh eh eh... 



Dopo aver salito gli ultimi gradini rocciosi eccoci finalmente giunti alla nostra meta di 2061m s.l.m., stanchi ma soddisfatti, a godere con calma i panorami che ci circondano, dedicandoci ad una lunga pausa per fare scorte di fiato, acqua e di energie, grazie ad un buon pranzo presso il rifugio: polenta e brasato - polenta e cervo! Poi la sorpresa... 



Le nuvole andavano e venivano, qualche goccia di pioggia, poi sole, poi nuvole... Poi nuvole... Poi nuvole... Ehm... Che sia meglio considerare finita la sosta e rimettersi in cammino? Ancora una foto e poi giù "di corsa" verso Cheggio! Solo un veloce sguardo indietro, verso il rifugio, giusto per accertarci che... Sì, la scelta di scappare è stata quella giusta! La pioggia ci ha concesso di fare la prima parte del rientro, la più ripida, rincorsi dai tuoni ma quasi all'asciutto, poi le goccioline sono diventate un bel temporale! Rientro tutto d'un fiato alla macchina ma prima di salirvi ci siamo rifocillati con caffè e cappuccino, infine abbiamo salutato la valle Antrona per tornare verso Varese, soddisfatti di questa nuova piccola avventura!



Anna Bernasconi (blog personale annabernasconi.blogspot.com)


Commenti