lunedì 2 settembre 2013

Nella Valle di Bognanco per ammirare i Laghi del Paione

Per raggiungere il luogo di partenza occorre seguire la Superstrada del Sempione ed uscire in prossimità di Domodossola; Una volta attraversata la cittadina occorre seguire la cartellonistica indicante Bognanco; si supera il paese delle terme, la frazione di San Lorenzo e si giunge alla frazione di San Bernardo (1628m), dove si lascia l'autovettura nei parcheggi vicini alla chiesetta raffigurante il Santo.
Si seguono le indicazioni per i Laghi del Paione. Dopo circa 10 minuti di camminata si giunge al ponte sul torrente Resiga, lo si attraversa e si superano vari tornanti sul sentiero ripido che permette di guadagnare quota in pochi minuti.
Nel mese di maggio è possibile salire per trovare il ritorno della primavera....
Si supera il rifugio il Dosso e ci si porta al bivio dove a sinistra si prosegue per il Passo del Monscera ed a destra per l'alpe Paione. Dalla partenza in circa 30,35 minuti si giunge all'alpe (quota 1780m): dopo circa 300 metri dal bivio si segue indicazione per il lago del Paione inferiore.

Ci si inerpica sul sentiero che via via diventa più ripido e dopo circa 1 ora e 10 si giunge finalmente al primo dei laghi del Paione (fotografie 1 e 2 partendo dall'alto). Ci soffermiamo il tempo di ammirare il panorama con la cascata che scende dalla bastionata tra il lago inferiore e quello di mezzo che alimenta il lago che stiamo ammirando: nelle giornate variabili i giochi di luci ed ombre tra il lago e la bastionata sono di una bellezza da togliere il fiato.

Riposati e rinfrancati per le magnifiche visioni seguiamo il sentiero che passa a destra del lago ed in circa 20 minuti (sentiero ripido) ci porta al lago di mezzo (foto 3 e 4): se già avevamo poche parole dopo il primo lago ora le abbiamo finite per descrivere la bellezza di questo laghetto (è il più piccolo dei tre laghi) dove le nuvole e la bastionata di divisione tra questo lago e quello superiore sembrano entrare nelle acque cristalline.

Dopo un riposo molto gradevole, riprendiamo il sentiero che ora si fa decisamente ripido ed in buona parte si snoda su pietraie, morene e sfasciumi; il tratto di sentiero tra il lago di mezzo e quello superiore è sicuramente la parte più impegnativa della giornata, ma tanta fatica e concentrazione alla fine sarà ripagata dalla visione del lago Superiore  e del passo del Paione proprio sopra di noi.

Per colpa del tempo che si sta guastando non possiamo godere appieno dei colori e delle bellezze di questo terzo lago, ma anche la visione in parziale ombra lascia ottimi ricordi nell'escursionista. Al lago Superiore siamo giunti in circa 1 ora e 50 minuti. Dopo la sosta ed il fugace pranzo torniamo a San Bernardo per il sentiero effettuato all'andata.
Durante la discesa possiamo tornare ad ammirare, questa volta dall'alto, i laghi su cui abbiamo perso le parole durante la salita....

Infine, poco sotto il primo dei laghi del Paione, una simpatica sorpresa mi attende!!!!
Dopo qualche tentativo di "pacificazione" tra uomo e serpe, capisco che non ne vuole sapere e si allontana in fretta senza lasciarmi la possibilità di fotografarla da vicino....



Fabio Casalini.

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