Il colle di Superga

Non riesco a soffermarmi sulle bellezze estetiche ed architettoniche della Basilica.
Sono Piemontese, ma soprattutto sono tifoso del Torino. 
La Basilica di Superga rappresenta qualcosa che va al di là del semplice tempio della fede.
Il luogo è incantevole e la Basilica si inserisce perfettamente nel paesaggio.
In questo luogo il tempo si è fermato al 4 maggio del 1949, alle ore 17.03, quando l'aereo che riportava a casa la squadra del "Grande Torino" si schiantò sul muraglione posteriore della Basilica.
Molte parole sono state spese per questa tragedia.


"gli eroi sono sempre immortali agli occhi di chi in essi crede. E così i ragazzi crederanno che il Torino non è morto, è soltanto in trasferta" - Indro Montanelli.

"quel Grande Torino non era solo una squadra di calcio, era la voglia di vivere di sentirsi di nuovo cittadini di una città viva e concorde che ci prendeva alla gola quando passavamo davanti alle macerie di piazza San Carlo, di fronte agli edifici sventrati" - Giorgio Bocca.

"Rosso come il sangue
forte come il Barbera
voglio ricordarti adesso, mio Grande Torino.
In quegli anni di patimenti
unica e sola la tua bellezza era" - Giovanni Arpino.



Quel giorno di maggio finì improvvisamente la storia è nacque la leggenda.
Leggenda che le nuove generazioni continuano a mantenere viva.
Mai potrà morire.
Tifosi del Torino si nasce. E' una tara. Non decidi a 10 anni di "essere tifoso del Toro". Non puoi. 
Non avrebbe senso!!!!
Sarebbe un atto di autolesionismo.
Ci puoi solo nascere.
Con il passare degli anni comprendi. 
E' una filosofia di vita.
E' l'essere sempre tra i meno e mai tra i tanti.
E' il lottare per raggiungere qualsiasi obiettivo! 
Sempre dalla parte sbagliata della barricata! 
Ma quanto ti riempie la vita? tanto. Non tutti comprendono come una squadra di calcio possa permeare la vita di tante persone, molte più di quelle che il normale pensare possa farci credere.
Amore ed odio per questo luogo.
Odio perché quel giorno di maggio poteva essere sgombra da nebbie. Perché poteva essere 50 metri più in basso. Poteva essere 100 metri spostata verso la città. 
Ma forse.... cosa saremmo oggi senza la tragedia di Superga?
Una squadra di calcio come tante altre. Molti trofei in bacheca. Molta gloria sui campi di calcio.
Ma nella vita di tutti i giorni, quella che vale davvero, cosa saremmo? normali cittadini. Normale persone che affrontano la vita.
L'amore nasce dall'odio. Se non ci fosse stata non saremmo quello che siamo.....






Il mio scritto vuole essere una chiave di lettura diversa per questo luogo.
E' un invito alternativo a visitarlo. 
Dalla sommità del colle si gode di una vista magnifica sulla città di Torino. 
Da quassù tutto sembra più bello.


Fabio Casalini.

Commenti

  1. Le foto sono magnifiche, ottime inquadrature ed ottima luce.
    Bravo.

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  2. Grazie per i complimenti per le fotografie!

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  3. sembra quasi che io sia l'aereo che si schianta sulla basilica...
    e tu parafrasi il significato che ha.....
    lo scritto è di una persona che vuole vedere in una cosa negativa non la fine ma un senso mistico e di rinascita

    Simona.

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  4. Cara Simona, diventa difficile commentare!
    Trovare parole dopo questa analisi approfondita è complicato.
    Ho sempre pensato che dal male nasca il bene, che da un evento negativo si debba trovare la forza per cercare il positivo del domani...

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  5. Fabio, sono senza parole per dirte il quanti soni preziosi tutti questo acervo, ti ringrazio non sollo a te ma anche a tutti chi hanno aiutato a montarla i come te, sono tifosa del Torino....Tutto li é presciozo...inigmatico...fantasioso e fai a qualcuno viaggiare nel tempo di qualsiasi epoca. Grazie a voi per queste lavoro. Adesso sono in Brasile ma tra pocho sono li, e vedró tutti le foto q avevo fatto i quisà mandogli qualcuna....vivo a Rivoli e frequento sempre il Castelo q é anche bellissimo, pena que la modernità sta prendendo tutti le beleza di questa regioni. Voi non sono capace di vedere o quao preciioso tutto quisto per noi, principalmenti queli chi sono appassionati per stória. Mi sento triste di butarem ju qualque palazzi di questi, puoi essere della cita anche in un vilaggio di questi. Ti ho lasciato un mensaggio prima su superga. Grazie Andrea

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    1. Ciao Andrea! sono felice che ti sia emozionata per articolo su Superga ed il Torino. Grazie per i tantissimi complimenti a nome di tutti.

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  6. Sei un grandissimo

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  7. Ogni tanto il cuore può prendere il posto di tutto il resto, della ragione e della ricerca della verità. Chi ti conosce sa quanto cuore metti in tutto, in questo scritto c'è anche tanta passione.
    Ricordo i racconti del mio papà, che mi diceva sempre, grandi come loro nessuno mai. Il Toro per lui era una parte di cuore, un affetto strappato dalla storia. Non ho mai visto la Basilica di Superga, la trovo molto bella. L'intreccio con la storia moderna e con i tuoi ricordi è molto bello e tenero. La storia è piena di se e di ma, questo se rimarrà sempre nel cuore di tutti, tifosi e non. Rosella

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    1. Il Grande Torino non è solo una squadra di calcio Rosella, è l'Italia che esce dalla guerra, è l'Italia che torna a sorridere anche solo per 90 minuti.
      Erano gli anni dell'attentato a Togliatti e di una quasi nuova guerra civile.
      Torino e Bartali salvatori della patria?
      Non saprei in fondo lo sport è solo sport... o forse no?
      Fabio

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  8. cuore granata!
    Simona ha commentato in maniera insuperabile: faccio mie le sue parole.
    e... forza Toro!

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