mercoledì 21 agosto 2013

Alpe Devero, tra laghi e vette.

Per arrivare all'alpe Devero, bisogna imboccare l'autostrada in direzione Sempione, passato Domodossola vi è indicazione per uscita, si attraversano i comuni di Crodo e Baceno sino a passare sotto le gallerie che aprono lo scenario sull'alpe Devero.
Il parco naturale dell'alpe Devero è stato istituito nel 1990 per proteggere ambiente alpino sul versante italiano delle alpe Lepontine. L'alpe Devero si trova nel comune di Baceno nell'ambito della comunità montana Valli Antigorio, Divedro e Formazza.
L'alpe Devero è una conca di origine glaciale cinta a nord dalla Punta d'Arbola, dalla punta di Valdeserta, dalla punta della Rossa e dal Cervandone.
L'escursione classica al Devero, parte dalla piana e dopo pochi metri si prende il sentiero sulla destra e si sale dolcemente sino all'alpeggio di Crampiolo, dove si arriva in circa 30 minuti. L'alpe Crampiolo è formato da un bellissimo nucleo di baite e rifugi costruiti intorno al torrente che l'attraversa.



Stando sulla sinistra rispetto al nucleo centrale delle baite (ed una graziosa chiesetta) vi è il sentiero che porta alla diga che ha formato il Lago di Codelago; qui vi è una bellissima vista sui monti che cingono interamente il lago. Stando sulla destra seguendo il sentiero ben segnalato vi è la possibilità di fare interamente il giro del lago.






Una volta completato il giro stesso si ridiscende verso Crampiolo e stando sulla destra ci si porta verso il Lago Azzurro dove i larici ed i monti si rispecchiano nelle sue splendide acque.
Di questo lago ho già parlato nell'articolo relativo alle streghe che albergavano al Devero in epoca remota.


Una volta ristorati presso il laghetto e se avete ancora "gamba" potete riportarvi verso il nucleo di baite di Crampiolo ed imboccare il sentiero che in circa 1h conduce ai laghetti del Sangiatto. Sono 3 piccoli specchi d'acqua posti a diverse altezze a partire dai circa 2000 metri del primo. Alle vostre spalle avrete le cime "nobili" di questa fetta di Lepontine, Cervandone e punta della Rossa, di fronte avrete il sentiero che conduce alla Bocchetta di Scarpia.




Il ritorno si effettua sullo stesso sentiero dell'andata ed in poco più di 40 minuti vi riporterà a Crampiolo da cui scenderete in circa 25 minuti alla piana del Devero.
Dopo questa magnifica escursione capirete il motivo per il quale il Devero è chiamato il Giardino Delle Lepontine.

Fabio Casalini.

Nessun commento:

Posta un commento