La cattedrale di Palma di Maiorca.

Palma di Maiorca non è solo il mare, le spiagge e le discoteche.
E' molto di più.
E' un ripasso di storia.
Dalle sue coste son passati i romani, i bizantini, gli arabi, sino all'invasione del Re di Aragona che le diede una certa stabilità.
Rimangono molte testimonianze di quello che fu Palma nei secoli scorsi.
Il monumento più insigne della città è la cattedrale gotica di Santa Maria di Palma, nota semplicemente come La Seu.
E' smisurata.
Spropositata.
Eccessiva.
Costruita al di sopra della grande moschea araba che dominava la città prima dell'arrivo di Giacomo d'Aragona. La costruzione rispetta fedelmente i dogmi del gotico catalano, riconoscibile dalla posizione di costruzione ( dominante sulla città e nelle vicinanze del mare) e dai contrafforti.
Le misure sono da "grande cattedrale francese": lunga oltre 120 metri, larga oltre 70. 
Ma in cosa è davvero eccezionale la cattedrale? 
Nella grandiosità e bellezza del rosone centrale e nell'altezza delle volte: oltre 40 metri che ne fanno una delle più maestose cattedrali di tutta Europa.
All'interno vi è un baldacchino opera del grande Gaudì.
Io vi sono andato un giorno feriale di luglio ed è stata dura, anzi durissima trovare qualche minuto di calma per potermela godere in pace. La gente che si accalca nelle navate è impressionante, per farvi capire sembra di essere alla Rinascente di Milano all'apertura della stagione dei saldi......
Molto gradevole il passeggiare tra la cattedrale e gli altri monumenti del centro storico come il Palazzo dell' Almudaina, il castello del Belvedere e la Llotja (particolare in quanto rappresenta uno dei pochi monumenti gotici non a carattere religioso, era la sede della Borsa....).
Una volta che vi siete allontanati dal centro storico e siete tornati sul lungomare, voltatevi: capirete la grandezza e la maestosità di questa Chiesa.
Ad un ultimo sguardo prima di lasciarla sembra un'astronave caduta sulla collinetta da tanto che è fuori misura rispetto a tutto quello che la circonda....ma forse la bottiglia di Pla de Llevant che mi sono bevuto a pranzo era davvero troppo.....


Fabio Casalini.

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