Friburgo in Brisgovia (Freiburg im Breisgau).

Lasciata Strasburgo a l’Alsazia con un velo di tristezza per la bellezza del luogo, ci si dirige appena al di la del grande fiume, il Reno, per godere il piacere di una giornata rilassante in terra di Germania.
La città è molto più grande di quello che mi aspettavo.
E’ famosa per essere la capitale della Foresta Nera.
Era sabato e nella piazza della cattedrale vi era un mercato di artigianato locale, la maggior parte intagliatori del legno, con il quale realizzano dei manufatti di piacevole visione e che portano all’acquisto. Ma in quel momento ti chiedi, a cosa mi serve? Cosa ne faccio? Nulla, quindi preferisci spendere gli euro risparmiati in qualche birretta bianca….
La città è gradevole, le persone tranquille e rilassate.
Mi ha dato la chiara impressione di una città di provincia.


Malgrado sia di notevoli dimensioni, nel centro storico si può girovagare senza problemi di sovraffollamento.
Il monumento principe della città è la cattedrale gotica, qui chiamata Munster. Visibile a distanza notevole grazie alla grandiosa torre campanaria, in gotico purissimo, alta 116 metri.
Una particolarità della torre o campanile (diventa difficile nominarla in quel modo, in quanto siamo abituati a campanili squadrati e posti ai lati delle chiese) è la presenza di una delle più antiche (e pesanti) campane della Germania, datata intorno alla metà del 1200. Un particolare che mi ha colpito è l’elevata presenza di doccioni (stratagemma con cui nel medioevo coprivano la parte terminale di un canale di scarico dell’acqua piovana con decorazioni spesso raffiguranti mostri o creature fantastiche) o gargoyle!! L’acqua si incanalava nelle grondaie per poi passare o sulla schiena oppure all’interno del corpo del gargoyle per poi defluire dalla bocca. Sul significato delle creature mostruose utilizzate per coprire le tubazioni di scarico vi sono diverse interpretazioni; quella tradizionale ritiene che avessero la funzione di tenere lontano gli spiriti maligni (praticamente gli spaventapasseri del medioevo…).
Nelle immediate vicinanze della cattedrale potrete trovare il Kaufhaus (non potete sbagliarvi è l’edificio colore rosso presente sulla destra della cattedrale guardando l’ingresso) che fungeva da dogana nel 1500.
Delle antiche mura cittadine rimangono solo due porte, quella degli Svevi e la Martinstor, entrambe risalenti al 1200!!! Sono ottimamente conservate e meritano una visita.
L’ultima annotazione è la presenza costante e gradevole di “ruscelli per lo smaltimento dell’acqua” nelle vie del centro storico della città. I Bachle sono larghi circa 30 centrimetri e coprono circa 12 kilometri di strade cittadine, vennero ideati nel 1400 come rifornimento idrico.
Oggi vengono utilizzati per rinfrescarsi i piedi dalla calura estiva…..




Fabio Casalini.

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