lunedì 24 luglio 2017

La caccia di Orso in piedi

Lo spirito del tatanka aleggiava sulla pianura. Dal grande cerchio del villaggio l’anziano Sakem cominciò a ripetere "I-ni-la" … non era necessario dire altro, gli uomini sapevano di dover preparare senza un fiato le loro armi, le madri avrebbero evitato di far piangere i neonati, i cavalli non avrebbero nitrito e i cani avrebbero smesso di abbaiare. Magicamente. Per tutta la notte. 

domenica 23 luglio 2017

Chianci Palermu, chianci Siracusa. La triste storia della Baronessa di Carini

C’è una storia siciliana che merita di essere raccontata, anche perché solo siciliana non è. Molti la conosceranno, molti no, sicuramente moltissimi non ne conoscono tutte le tracce e i percorsi sparsi nei secoli fino ai nostri giorni. E allora qui, nei brevi spazi dei nostri racconti, proviamo a ripercorrerli, anche se in fretta.

sabato 22 luglio 2017

Dopo Altamira tutto è decadenza

Nel 1879 un archeologo dilettante scoprì, grazie al contributo decisivo della figlia di nove anni, delle pitture rupestri sulla volta di una grotta. L’archeologo, dilettante, si chiamava Marcelino Sanz de Sautuola e la bimba, cui tutto il genere umano dovrebbe rendere ringraziamenti, Maria.

giovedì 20 luglio 2017

Arles con lo sguardo di Vincent


Vi voglio invitare ad una visita in Provenza utilizzando uno sguardo del tutto particolare.
Questa sorta di reportage abbastanza insolito nasce da un dibattito sempre aperto fra gli appassionati di fotografia e più in generale di arte: quello sulle regole.
Sono valide? non sono valide? vanno rispettate? bisogna infrangerle?

lunedì 17 luglio 2017

Amelia Dyer, la donna che uccise oltre 200 bambini


Londra 1896, un pescatore vede affiorare un sacco dalle acque del Tamigi. Lo prende senza immaginare cosa possa celarsi all’interno. Con curiosità lo apre scoprendo il contenuto del triste ritrovamento: il cadavere di una bambina in evidente stato di putrefazione.

sabato 15 luglio 2017

L'oratorio di San Silvestro, una fake news del medioevo

Roma è una città unica al mondo per tanti motivi, e uno di questi è che ci si possono trovare luoghi che concentrano in pochissimo spazio l’arte, la storia e la filosofia, e piccoli angoli quasi nascosti che una serie di eventi del tutto eccezionali (ma forse non per una città come Roma) hanno reso crocevia di intere epoche storiche, a volte più di una.  

giovedì 13 luglio 2017

Giulia Tofana, la donna che uccise oltre 600 mariti

Costanze, la moglie di Mozart, ricordò che il compositore era ossessionato dall'idea che qualcuno lo avesse avvelenato con l'acqua tofana.
Dopo due secoli dall'invenzione, da parte di una donna e di una famiglia alquanto particolare, questo liquido riusciva ancora a penetrare nell'immaginario collettivo.
Per comprendere i motivi dell'agitazione mentale che l'acqua tofana insinuava negli uomini, soprattutto nella veste di mariti, dobbiamo fare un salto nel tempo. 

mercoledì 12 luglio 2017

Il massacro di Aigues-Mortes

Aigues-Mortes è una graziosissima cittadina francese, affacciata sul delta del Rodano fra la Provenza e la regione di Languedoc-Roussillon, nel Midi. Circondata completamente da poderose mura, è una meta turistica di grande fascino. Piccola, pulita, pittoresca, piena di ristorantini dove si mangia un ottimo pesce.  

lunedì 10 luglio 2017

Piazza Navona: il trionfo del conflitto

Dove le due concezioni dell’arte e delle forme del Bernini e del Borromini dopo una vita di sfide finalmente si danno appuntamento per il duello finale, e dove probabilmente la disputa si conclude con due vincitori.
Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini, geni indiscussi del barocco romano, disseminarono la città eterna di opere che per tutta la loro straordinaria carriera artistica si sono rincorse, specchiate, richiamate, copiate, ispirate le une alle altre in un dialogo complesso e destinato a non finire mai. 

domenica 9 luglio 2017

Lo strano avvelenamento di massa di una notte di mezza estate

Funerale a Pont-Saint-Esprit dopo l'avvelenamento di massa
La Francia ancora non aveva scordato l'occupazione e la guerra quando un evento stravolse la tranquillità di una notte di mezza estate.
I leader politici francesi, nelle immediatezze della fine della guerra, cercarono di garantire la sicurezza alimentare fornendo cibo proveniente dall'estero alla popolazione che ancora non riusciva a reagire allo shock della guerra. 

giovedì 6 luglio 2017

Breve storia triste di un mugnaio del Cinquecento

Domenico Scandella, di professione mugnaio, nacque a Montereale Valcellina nel 1532. Il borgo in cui vide la luce attualmente rientra nella provincia di Pordenone, in Friuli Venezia Giulia.